Crumble autunnale
Una torta crumble dalle note autunnali, realizzata con mele e un crumble con farina di nocciole e cannella e cotto in forno tutto assieme. Il risultato sarà una sorta di crostata rustica cucinata nella pirofila, con una parte croccante data dal crumble ed una parte morbida data dalle mele cotte. Servita con una salsa alla vaniglia per rendere il tutto più goloso, e se la salsa è ancora calda ancora meglio.
Procedimento



Preparare la pirofila di vetro, in alternativa va bene anche una teglia in alluminio o ceramica.
Lavare le mele e pelarle.



Tagliare le mele in modo da eliminare il torsolo, poi tagliare a cubettini.



Trasferire le mele nella pirofila, mescolare con lo zucchero. Mettere da parte e preparare il crumble.
Preriscaldare il forno a 180°c statico.



In una ciotola pesare assieme tutte le polveri per il crumble, quindi farine, lievito, zucchero, sale, aromi. Mescolare bene le polveri e se ci sono grumi setacciare.



Aggiungere l’olio di cocco sciolto e mescolare fino ad ottenere un composto umido.
Cospargere il crumble, sbriciolandolo, sopra le mele e cucinare a 180°C statico per 30 minuti circa, fino a quando il crumble diventa ben dorato.



Incidere la bacca di vaniglia a metà nel senso della lunghezza e con la punta di un coltellino estrarre i semini facendo scorrere la lama sulla bacca.



In un pentolino pesare il latte vegetale e i semini di vaniglia.
In una ciotola pesare zucchero, amido di mais e curcuma e mescolare bene.
Versare quindi le polveri nel latte e mescolare con una frusta, se ci sono dei grumi frullare col frullatore ad immersione.



Cucinare sui fornelli a fiamma bassa, mescolando sempre con la frusta, fino a quando si addensa un po’ e sarà cotta, circa 85˚C. Trasferire poi in una caraffa o contenitore e coprire con pellicola a contatto in modo che non formi la pellicina in superficie.
Ora che il crumble sarà cotto fare raffreddare a T ambiente 15 minuti.



Cospargere un po’ di zucchero a velo sul crumble.
Servire caldo assieme alla salsa alla vaniglia anche questa è buona ancora tiepida/calda.

































